Il mancino dell'Inter diventato uno dei simboli della difesa nerazzurra
Alessandro Bastoni nasce a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, il 13 aprile 1999. Inizia a giocare a calcio nel settore giovanile dell'Atalanta, dove completa gran parte della propria formazione.
Nel 2016 arriva il debutto in Serie A con la maglia dell'Atalanta. Il giovane difensore mostra subito una notevole personalità e una particolare qualità nell'impostazione del gioco dalla difesa.
Nell'estate 2017 l'Inter lo acquista dall'Atalanta e lo lascia per una stagione in prestito a Bergamo. Nel 2018/19 passa invece al Parma, dove raccoglie 24 presenze in Serie A e acquisisce ulteriore esperienza nel massimo campionato.
Nell'estate 2019 torna all'Inter. Il debutto ufficiale in nerazzurro arriva il 28 settembre 2019 contro la Sampdoria. Nel corso della stagione conquista progressivamente spazio nella difesa della squadra.
La stagione 2020/21 rappresenta una svolta. Bastoni diventa uno dei titolari dell'Inter di Antonio Conte e contribuisce alla conquista dello Scudetto, il primo della sua carriera. Nello stesso anno viene convocato dalla Nazionale italiana per il Campionato Europeo.
Con l'Italia prende parte alla vittoriosa spedizione di Euro 2020, disputato nell'estate 2021. Bastoni entra così a far parte della squadra che conquista il titolo europeo a Wembley.
Negli anni successivi diventa stabilmente il centrale mancino della difesa nerazzurra. La sua capacità di uscire palla al piede, effettuare lanci e cross e partecipare alla costruzione lo rende una componente importante del gioco dell'Inter.
Con il club conquista altri due Scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane. Nel 2023 e nel 2025 raggiunge inoltre la finale di Champions League con l'Inter.
Nell'agosto 2026 raggiunge quota 300 presenze con l'Inter, diventando uno dei giocatori con il maggior numero di apparizioni nella storia recente del club. Alla vigilia della stagione 2026/27 il suo palmarès nerazzurro comprende nove trofei.
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