Il mancino cresciuto nell'Inter e diventato uno dei simboli nerazzurri
Federico Dimarco nasce a Milano il 10 novembre 1997 e cresce calcisticamente nel settore giovanile dell'Inter. Mancino naturale, viene impiegato inizialmente come esterno e successivamente sviluppa le proprie caratteristiche anche come quinto di centrocampo e terzino.
Dopo aver completato tutta la trafila del settore giovanile, debutta con la prima squadra dell'Inter nel 2015. Per trovare maggiore continuità viene successivamente mandato in prestito all'Ascoli, dove disputa il suo primo campionato completo in Serie B.
Nel 2017 si trasferisce al Sion, in Svizzera, prima di tornare in Italia. Nel 2018 passa al Parma, dove disputa la sua prima stagione in Serie A con continuità.
Nel 2019 viene acquistato dall'Hellas Verona. Con il club veneto trova spazio importante e diventa uno degli esterni mancini più riconoscibili del campionato italiano.
Nell'estate 2021 torna definitivamente all'Inter. La stagione successiva rappresenta la sua definitiva consacrazione: Dimarco diventa una presenza stabile nell'undici nerazzurro e conquista il posto sulla fascia sinistra.
Con l'Inter conquista diversi trofei, tra cui quattro Scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane. Nel 2023 raggiunge inoltre la finale di Champions League.
Celebre per il suo mancino e per la capacità di crossare e calciare dalla distanza, Dimarco diventa anche uno dei principali specialisti dell'Inter sui calci piazzati.
Con la nazionale italiana debutta nel 2022. Fa parte del gruppo azzurro nelle competizioni internazionali e diventa progressivamente una delle alternative principali sulla fascia sinistra.
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