Il centrocampista armeno che ha attraversato l'Europa
Henrikh Mkhitaryan nasce a Erevan il 21 gennaio 1989. Cresce calcisticamente in Armenia e muove i primi passi professionistici nel Pyunik, prima di trasferirsi in Ucraina.
Con il Metalurh Donetsk inizia a farsi conoscere nel calcio europeo. Il passaggio allo Shakhtar Donetsk rappresenta la svolta della sua carriera: sotto la guida di Mircea Lucescu diventa uno dei centrocampisti offensivi più produttivi del campionato ucraino.
Nel 2013 approda al Borussia Dortmund. In Germania si afferma definitivamente a livello internazionale, vincendo due Supercoppe di Germania e raggiungendo la finale di Champions League nel 2013.
Nel 2016 si trasferisce al Manchester United. In Inghilterra conquista Europa League, League Cup e Community Shield, prima di passare all'Arsenal nel gennaio 2018.
Dopo l'esperienza londinese arriva in Italia, prima alla Roma e poi all'Inter. Con i giallorossi conquista la Conference League nel 2022, mentre nell'estate dello stesso anno firma con i nerazzurri.
All'Inter diventa rapidamente un elemento centrale del centrocampo. La sua esperienza, la capacità di leggere il gioco e la qualità tecnica gli permettono di adattarsi a un ruolo più arretrato rispetto agli inizi della carriera.
In quattro stagioni conquista due Scudetti, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane. Nel 2026 rinnova il contratto fino al 2027, prolungando il suo percorso in nerazzurro.
Con la nazionale armena detiene il primato di presenze e gol, avendo rappresentato il proprio Paese dal 2007 al 2022.
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