Dal gol nelle giovanili al sogno realizzato tra i pali dell'Inter
Ivan Provedel nasce a Pordenone il 17 marzo 1994. Cresce sui campi del Friuli e, curiosamente, inizia la propria carriera calcistica come attaccante. Nelle giovanili del Pordenone arriva a segnare 27 gol in una sola stagione.
Nonostante i numeri da attaccante, Provedel ha un sogno preciso: diventare portiere. Dopo l'esperienza al Liapiave entra nel settore giovanile dell'Udinese e successivamente passa al Chievo.
Nel 2013 esce dal settore giovanile e inizia la carriera professionistica al Pisa, in Lega Pro. Seguono le esperienze in Serie B con Perugia, Modena e Pro Vercelli, dove trova progressivamente continuità e diventa un portiere titolare.
Nel 2017 passa all'Empoli. Con il club toscano conquista la promozione in Serie A e debutta nella massima categoria il 21 ottobre 2018 contro il Frosinone.
Nel gennaio 2020 passa alla Juve Stabia. In quella stagione diventa protagonista di un episodio insolito per un portiere: segna infatti un gol di testa contro l'Ascoli nei minuti finali della partita.
Nell'estate 2020 si trasferisce allo Spezia, tornando in Serie A. Dopo due stagioni da titolare arriva il trasferimento alla Lazio nel 2022.
La stagione 2022/23 rappresenta la sua consacrazione. Provedel mantiene 21 porte inviolate in campionato, eguagliando il record di clean sheet stabilito da Gianluigi Buffon e Morgan De Sanctis. Al termine della stagione viene premiato come miglior portiere della Serie A.
Il 19 settembre 2023, al debutto in Champions League contro l'Atlético Madrid, segna un gol allo scadere con un colpo di testa, diventando il secondo portiere nella storia della competizione a segnare su azione.
Nell'estate 2026 lascia la Lazio dopo quattro stagioni e firma per l'Inter a titolo definitivo, realizzando il sogno coltivato fin da bambino di indossare la maglia nerazzurra e seguire le orme del suo idolo Francesco Toldo.
Provedel ha origini italiane e russe: sua madre è russa e i suoi nonni materni vivevano in Russia. La sua carriera internazionale è però legata all'Italia, con cui ha fatto parte delle selezioni giovanili.
APPROFONDISCI LA STORIA →