Il regista che ha attraversato un'epoca.
Nato a Zara il 9 settembre 1985, Luka Modrić ha costruito la propria carriera partendo dalla Dinamo Zagabria, passando attraverso le esperienze in prestito allo Zrinjski Mostar e all'Inter Zaprešić prima di affermarsi definitivamente nel calcio croato.
Con la Dinamo conquista tre campionati croati, due Coppe di Croazia e una Supercoppa. Nell'estate del 2008 arriva il trasferimento al Tottenham, dove in quattro stagioni diventa uno dei centrocampisti più riconoscibili della Premier League.
Nel 2012 arriva il passaggio al Real Madrid. Con i Blancos Modrić costruisce la parte più importante della propria leggenda: tredici stagioni, 597 presenze e 43 gol, oltre a sei Champions League e un totale di 28 trofei.
Il 2018 rappresenta il punto più alto della sua carriera individuale. Modrić trascina la Croazia fino alla finale del Mondiale in Russia e nello stesso anno conquista il Pallone d'Oro, interrompendo il dominio decennale di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.
Nel 2025 sceglie una nuova sfida e approda al Milan. Il centrocampista croato indossa la maglia numero 14 e, anche a quarant'anni, continua a rappresentare uno dei riferimenti tecnici del centrocampo rossonero.
Dopo la prima stagione italiana, chiusa con 37 presenze, 2 gol e 3 assist, Modrić rinnova il proprio rapporto con il Milan fino al giugno 2027. La sua seconda stagione rossonera prosegue così all'interno di una carriera che continua a estendersi oltre i normali confini della longevità calcistica.
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