DAL TEXAS ALLA BUNDESLIGA, FINO A DIVENTARE BIANCONERO
Nato a Little Elm, in Texas, il 28 agosto 1998, Weston McKennie trascorre parte dell'infanzia in Germania e proprio lì muove i primi passi nel calcio europeo. Dopo la formazione giovanile, entra nel settore giovanile dello Schalke 04.
Il debutto in Bundesliga arriva nel maggio 2017. Nelle stagioni successive McKennie conquista progressivamente spazio, mostrando una combinazione particolare di fisicità, dinamismo e capacità di inserirsi negli spazi.
Con lo Schalke diventa un titolare e arriva a disputare anche la Champions League. In quattro stagioni raccoglie 91 presenze complessive con il club tedesco, segnando 5 gol.
Nell'estate 2020 arriva la svolta. La Juventus lo porta a Torino in prestito dallo Schalke e McKennie diventa il primo statunitense a vestire la maglia bianconera.
La sua prima stagione italiana è subito importante. Segna 5 gol in Serie A e conquista la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana, oltre a diventare uno dei giocatori più utilizzati del centrocampo juventino.
Nel corso degli anni McKennie costruisce la propria identità proprio sulla duttilità. Gioca da centrocampista centrale, mezzala e mediano, ma viene utilizzato anche come esterno, terzino e occasionalmente in zone più avanzate del campo.
Dopo una parentesi in prestito al Leeds United nella seconda parte della stagione 2022/23, torna alla Juventus nell'estate dello stesso anno. La sua seconda esperienza bianconera lo porta a superare le 200 presenze con il club e a diventare uno dei giocatori più longevi della rosa.
Nell'agosto 2026 rinnova il contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2030. A Torino continua così una storia iniziata nel 2020 e costruita sulla sua capacità di interpretare praticamente ogni zona del campo.
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