Dalla League Two
alla
Premier League.
Le origini del Bournemouth risalgono al 1899, quando nasce il Boscombe
St. John's Institute. Il club diventa professionistico nel 1910 e,
dopo decenni trascorsi tra le categorie inferiori del calcio inglese,
conquista nel 1987 il campionato di terza divisione.
La vera rivoluzione arriva però nel nuovo millennio. Nel 2009 il
Bournemouth rischia addirittura di uscire dalla Football League, ma
sotto la guida di Eddie Howe inizia una delle più incredibili scalate
della storia recente del calcio inglese.
In appena sei anni arrivano tre promozioni. Nel 2010 il club torna in
League One, nel 2013 raggiunge il Championship e nel 2015 conquista
per la prima volta nella propria storia la Premier League, vincendo
il Championship con 90 punti.
Il Bournemouth rimane in Premier League per cinque stagioni consecutive,
prima della retrocessione del 2020. Due anni dopo torna immediatamente
nella massima serie e, sotto la guida di nuovi allenatori e di una
politica basata sulla valorizzazione dei giovani, consolida la propria
presenza nel massimo campionato.
La stagione 2025/26 rappresenta un'altra pagina storica. I Cherries
chiudono la Premier League al sesto posto, ottenendo il miglior
piazzamento della loro storia e conquistando per la prima volta
l'accesso a una competizione europea.
L'estate 2026 porta António Silva, Álvaro Rodríguez, Juanlu Sánchez
e Michele Di Gregorio, mentre il club saluta giocatori importanti come
Marcos Senesi, Luis Sinisterra, Hamed Traorè ed Enes Ünal.
La stagione 2026/27 è quindi storica ancora prima di iniziare:
il Bournemouth affronta per la prima volta l'Europa League, cercando
contemporaneamente di confermarsi in Premier League sotto la guida
del nuovo allenatore Marco Rose.