Da Goodison Park
alla
nuova casa.
L'Everton Football Club nasce nel 1878 ed è uno dei membri fondatori della
Football League. Il club costruisce rapidamente una delle tradizioni più
importanti del calcio inglese e nel 1892 si trasferisce a Goodison Park,
destinato a diventare per oltre un secolo la casa dei Toffees.
Il primo grande periodo di gloria arriva nei primi decenni del Novecento.
Tra le figure più importanti c'è Dixie Dean, ancora oggi il miglior
marcatore nella storia del club. Nella stagione 1927/28 Dean segna 60 gol
in campionato, un record che rimane uno dei più celebri nella storia del
calcio inglese.
Nel secondo dopoguerra l'Everton continua a essere una presenza importante
ai vertici del calcio inglese, conquistando altri campionati e FA Cup.
Negli anni Ottanta arriva però una delle squadre più forti della storia
del club. Howard Kendall costruisce una formazione capace di dominare
l'Inghilterra e di imporsi anche in Europa.
Nel 1984/85 l'Everton conquista il campionato, la Coppa delle Coppe e
raggiunge anche la finale di FA Cup. La stagione successiva arriva un altro
titolo inglese, mentre nel 1986/87 i Toffees vincono nuovamente la First
Division.
Dopo il grande ciclo degli anni Ottanta, l'Everton attraversa diversi
periodi di transizione ma riesce a mantenere una delle strisce più lunghe
di partecipazioni consecutive alla massima serie inglese.
Nel nuovo millennio giocatori come Tim Cahill diventano simboli di una
nuova generazione. L'australiano segna gol decisivi, soprattutto nelle
grandi partite, e diventa uno dei volti più riconoscibili dell'Everton
moderno.
Seamus Coleman rappresenta invece la continuità. Arrivato nel 2009,
il difensore irlandese diventa capitano e una delle bandiere più longeve
della storia recente del club.
Nel 2025 l'Everton lascia Goodison Park dopo 133 anni e inaugura una nuova
epoca trasferendosi al Hill Dickinson Stadium, sulle rive del Mersey.
La stagione 2026/27 rappresenta così il secondo capitolo della nuova casa,
con David Moyes ancora alla guida della squadra.