Dal quartiere
alla leggenda
europea.
Lo Schalke nasce nel 1904 nel quartiere operaio di Schalke,
a Gelsenkirchen. Nel corso degli anni Venti e Trenta il club
cresce fino a diventare una delle grandi potenze del calcio
tedesco. Nel 1934 arriva il primo titolo nazionale, seguito
da altri quattro campionati prima della fine del decennio.
La squadra degli anni Trenta e Quaranta costruisce una delle
prime grandi dinastie del calcio tedesco. Nel 1937 lo Schalke
conquista per la prima volta anche la Coppa di Germania,
completando il primo storico double della propria storia.
Nel 1942 arriva il settimo titolo nazionale dell'epoca,
mentre il successo del 1958 contro l'Amburgo resta l'ultimo
campionato tedesco conquistato dal club.
Nel 1963 lo Schalke è tra i club fondatori della Bundesliga.
Dopo anni alternati tra grandi stagioni e difficoltà, il 1972
porta una nuova DFB-Pokal, vinta con uno spettacolare 5-0
contro il Kaiserslautern.
Il momento più iconico dell'epoca moderna arriva nel 1997.
Lo Schalke affronta l'Inter nella finale di Coppa UEFA e,
dopo due partite terminate sull'1-0, conquista il trofeo ai
calci di rigore a San Siro. È il primo grande titolo europeo
della storia del club. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Nel 2001 viene inaugurata la nuova VELTINS-Arena, destinata a
diventare uno dei simboli dello Schalke. Nello stesso decennio
arrivano altre tre DFB-Pokal, nel 2001, 2002 e 2011. Nel 2011
i Königsblauen raggiungono anche la semifinale di Champions
League, prima di essere eliminati dal Manchester United.
Dopo le retrocessioni del 2021 e del 2023, lo Schalke torna
finalmente in Bundesliga nel 2026 da campione della 2. Bundesliga.
È l'inizio di un nuovo capitolo per uno dei club più identitari
del calcio tedesco.