Da Köpenick
alla storia
d'Europa.
L'Union Berlin nasce nel 1966 nella Germania Est, raccogliendo
l'eredità di una lunga tradizione calcistica legata al quartiere
di Köpenick. Per decenni il club vive lontano dai vertici del
calcio tedesco, costruendo però un'identità fortissima attorno
ai propri tifosi e allo Stadion An der Alten Försterei.
Dopo la riunificazione tedesca, l'Union attraversa diversi anni
difficili tra le categorie inferiori. Nel 2001 raggiunge per la
prima volta la finale di DFB-Pokal, perdendo contro lo Schalke 04.
La squadra continua però la propria crescita fino alla promozione
in 2. Bundesliga nel 2009.
Nel 2019 arriva il momento più importante della storia del club:
l'Union conquista per la prima volta la Bundesliga dopo lo
spareggio contro lo Stoccarda. Da quel momento la squadra diventa
una presenza stabile nella massima serie tedesca.
La stagione 2022/23 rappresenta un'autentica svolta. L'Union
chiude il campionato al quarto posto e conquista una storica
qualificazione alla Champions League. È il punto più alto di un
percorso costruito senza grandi investimenti, attraverso
organizzazione, identità e il rapporto unico tra squadra e
tifoseria.
Lo Stadion An der Alten Försterei diventa così uno dei simboli
più riconoscibili del calcio tedesco contemporaneo e l'Union
Berlin una delle storie più particolari della Bundesliga moderna.