Una miniera.
Un popolo.
Un titolo.
Il Racing Club de Lens nasce nel 1906, in una città destinata
a diventare uno dei simboli della Francia mineraria.
Nel corso dei decenni il club costruisce lentamente la propria
identità, legandosi in maniera sempre più profonda alla città
e alla sua gente.
Bollaert diventa il cuore della storia lensois. Il rapporto tra
squadra e tifoseria assume una dimensione particolare: il Racing
non è soltanto la squadra della città, ma una parte della memoria
collettiva del territorio.
Nel secondo dopoguerra arrivano le prime grandi generazioni.
Giocatori come Maryan Wisniewski, Ahmed Oudjani e Georges Lech
portano Lens ai vertici del calcio francese e trasformano i
Sang et Or in una presenza stabile nella massima serie.
Dopo diversi decenni di alti e bassi, il momento più importante
arriva nella stagione 1997/98.
Guidato da Daniel Leclercq, il Lens conquista il primo e finora
unico campionato francese della propria storia. La corsa al titolo
viene decisa all'ultima giornata, con il gol di Yoann Lachor
contro l'Auxerre che consegna matematicamente il campionato
ai Sang et Or.
Nella stessa stagione il Lens raggiunge anche la finale di
Coupe de France. Il trofeo sfugge, ma la squadra ha ormai
scritto una delle pagine più importanti della propria storia.
Un anno più tardi arriva un altro trofeo. Nel 1999 il Racing
conquista la Coupe de la Ligue, battendo il Metz ai rigori
nella finale dello Stade de France.
Anche l'Europa regala grandi notti. Nel 2000 il Lens raggiunge
la semifinale di Coppa UEFA, mentre nel 2002 torna a giocare
la Champions League dopo aver chiuso il campionato al secondo
posto.
Il nuovo millennio porta però anche momenti difficili.
Nel 2008 il club retrocede in Ligue 2, riuscendo comunque a
tornare immediatamente nella massima serie dopo aver vinto il
campionato cadetto nel 2009.
Un'altra caduta arriva nel 2011 e negli anni successivi il club
deve ricostruire il proprio progetto sportivo.
La rinascita moderna prende forma negli anni Venti. Il Lens
torna in Ligue 1 nel 2020 e, sotto la guida di Franck Haise,
conquista una storica qualificazione alla Champions League
nella stagione 2022/23 dopo aver chiuso il campionato al
secondo posto.
Nel 2026 arriva però il capitolo più sorprendente.
Il Racing chiude nuovamente al secondo posto in Ligue 1 e,
soprattutto, raggiunge la finale di Coupe de France.
Al Stade de France, contro il Nizza, il Lens vince 3-1 e
conquista per la prima volta nella propria storia la Coupe
de France.
È il trofeo che mancava da 120 anni.
Pochi mesi più tardi arriva un'altra pagina storica.
Nel Trophée des Champions, il Lens affronta il Paris Saint-Germain
e lo batte 1-0 a Bollaert grazie al gol di Florian Thauvin.
È il primo Trophée des Champions della storia del club.
Nel 2026/27 il Racing affronta così una nuova dimensione:
campione di Coppa di Francia, vincitore della Supercoppa francese
e nuovamente protagonista della Champions League.
Il sangue e l'oro continuano a brillare.