Parigi.
Ambizione.
Una notte europea.
Il Paris Saint-Germain nasce nel 1970 dalla fusione tra Paris FC
e Stade Saint-Germain. In poco tempo il nuovo club riesce a
conquistare uno spazio importante nel calcio francese e a costruire
un'identità profondamente legata alla capitale.
Negli anni Settanta arriva la prima affermazione nazionale,
mentre il club costruisce progressivamente il proprio rapporto
con il Parc des Princes.
Negli anni Novanta il PSG vive una delle prime grandi epoche
internazionali della propria storia. Campioni come Raí, George
Weah e David Ginola portano il club ai vertici del calcio europeo.
Nel 1996 arriva la Coppa delle Coppe. È il primo grande trofeo
internazionale del Paris Saint-Germain e conferma il club tra
le realtà più importanti del continente.
Dopo anni caratterizzati da risultati alterni, la svolta arriva
nel 2011 con l'ingresso di Qatar Sports Investments.
Il nuovo progetto trasforma rapidamente il PSG. Zlatan Ibrahimović,
Thiago Silva, Edinson Cavani, Neymar, Kylian Mbappé e molti altri
campioni arrivano a Parigi e contribuiscono a costruire una delle
squadre più forti della storia recente del calcio francese.
Il dominio nazionale diventa progressivamente la normalità.
Il PSG conquista campionati, coppe nazionali e una lunga serie
di Trophée des Champions.
Per anni, però, rimane un obiettivo ancora irraggiunto:
la Champions League.
La finale del 2020 contro il Bayern Monaco rappresenta una delle
prime grandi occasioni. Il PSG perde 1-0 a Lisbona e deve ancora
aspettare.
La svolta arriva nella stagione 2024/25.
Il Paris Saint-Germain raggiunge la finale di Champions League
e affronta l'Inter a Monaco di Baviera. Una prestazione dominante
permette ai francesi di conquistare finalmente la prima Champions
League della propria storia.
È il momento che cambia definitivamente la percezione europea
del club.
Il PSG riesce poi a confermarsi anche nella stagione 2025/26,
conquistando per la seconda volta consecutiva la Champions League.