Da Vitoria
fino
all'Europa.
Il Deportivo Alavés nasce nel 1921 e costruisce la propria identità
attorno alla città di Vitoria-Gasteiz. Per gran parte della sua storia
il club vive tra Primera e Segunda División, diventando però una delle
realtà più riconoscibili del calcio basco.
La grande svolta arriva alla fine degli anni Novanta. L'Alavés torna
stabilmente nella massima serie e nel 1999/00 conquista uno storico
sesto posto in campionato, qualificandosi per la Coppa UEFA. La squadra
di José Manuel Esnal 'Mané' sorprende l'Europa con un calcio diretto,
intenso e pieno di protagonisti destinati a diventare simboli del club.
La stagione 2000/01 diventa il capitolo più famoso della storia
dell'Alavés. Javi Moreno segna 22 gol in campionato e la squadra
arriva fino alla finale di Coppa UEFA a Dortmund contro il Liverpool.
Quella partita diventa una delle finali europee più spettacolari di
sempre: dopo il 4-4 dei tempi regolamentari, il Liverpool vince 5-4
al golden goal nei supplementari.
Dopo una lunga fase di difficoltà e alcune discese nelle categorie
inferiori, l'Alavés ritrova la Primera División nel 2016. Nel 2017
raggiunge la finale di Copa del Rey contro il Barcellona e negli anni
successivi costruisce una nuova identità attraverso giocatori come
Manu García, Víctor Laguardia e Fernando Pacheco.
Nel 2026/27 il Glorioso affronta una nuova stagione in Primera con
Quique Sánchez Flores in panchina. Mendizorroza rimane il cuore del
club: uno stadio compatto, una città profondamente legata alla propria
squadra e una storia che, soprattutto quella notte di Dortmund,
continua a vivere molto oltre il risultato.