Da Riazor
al tetto
di Spagna.
Il Real Club Deportivo de La Coruña nasce nel 1906 e attraversa gran
parte della propria storia tra la prima e la seconda divisione spagnola.
La città di A Coruña trova però nel Depor il proprio grande simbolo
sportivo, con Riazor destinato a diventare uno degli stadi più
riconoscibili della Galizia.
La prima grande epoca arriva negli anni Novanta. Con giocatori come
Bebeto, Mauro Silva e Fran, il Deportivo smette di essere soltanto
una squadra di provincia e diventa una presenza stabile ai vertici
del calcio spagnolo. Nel 1994 arriva il primo grande assaggio del
successo: il Depor chiude la Liga al secondo posto, sfiorando un titolo
che sembra ormai a portata di mano.
Nel 1995 arriva il primo trofeo maggiore della storia del club:
la Copa del Rey, conquistata contro il Valencia dopo una finale
ripresa dopo l'interruzione per la pioggia. Nello stesso periodo
arrivano anche le prime Supercoppe di Spagna.
Il momento più alto arriva però nel 1999/00. Il Deportivo di Javier
Irureta conquista una storica Liga, diventando il primo club galiziano
a vincere il campionato spagnolo. È la consacrazione del SuperDepor,
una squadra capace di competere con Real Madrid e Barcellona e di
trasformare Riazor in una delle fortezze più temute della Spagna.
La stagione 2000/01 porta il Deportivo fino ai quarti di finale di
Champions League, mentre nel 2001/02 arriva la seconda Copa del Rey,
conquistata proprio contro il Real Madrid al Santiago Bernabéu nella
celebre finale del Centenario del club blanco.
Nel 2003/04 il Depor firma una delle più grandi imprese europee della
propria storia. Dopo aver eliminato la Juventus negli ottavi di finale,
rimonta il Milan nei quarti vincendo 4-0 a Riazor dopo il 4-1 dell'andata.
La corsa si ferma in semifinale contro il Porto, ma quella notte contro
il Milan rimane uno dei capitoli più iconici della Champions League.
Dopo il grande ciclo, il Deportivo attraversa anni difficili, con
retrocessioni e una progressiva caduta fino alle categorie inferiori.
Nel 2023/24 conquista la Primera Federación e torna in Segunda, prima
di completare nel 2025/26 la risalita verso la Primera División.
Nel 2026/27 il Depor torna così sul palcoscenico più importante del
calcio spagnolo. Antonio Hidalgo guida una rosa profondamente rinnovata,
con giovani come Yeremay, David Mella e Bright Ede accanto a giocatori
di esperienza internazionale come Marc Casadó, José María Giménez,
Adama Traoré e Pierre-Emerick Aubameyang.