Da Pamplona
al grande
calcio.
Il Club Atlético Osasuna nasce nel 1920 e diventa rapidamente il
principale simbolo calcistico della Navarra. Dopo decenni trascorsi
tra le categorie nazionali, il club raggiunge per la prima volta la
Primera División nel 1935.
La storia rojilla è caratterizzata da una continua alternanza tra
promozioni e permanenze nella massima serie. Il Sadar, inaugurato nel
1967, diventa progressivamente uno degli stadi più difficili da
espugnare del calcio spagnolo.
Tra gli anni Ottanta e Novanta Osasuna consolida la propria presenza
in Primera. La squadra raggiunge anche la Coppa UEFA, mentre giocatori
come Patxi Puñal, César Cruchaga e José Ángel Ziganda entrano nella
storia del club.
Nel 2005 arriva la prima finale di Copa del Rey della storia
dell'Osasuna. I rojillos eliminano Atlético Madrid e Siviglia prima
di arrendersi al Real Betis nella finale di Madrid.
Dopo una nuova retrocessione nel 2014, il club torna immediatamente
in Primera nel 2016. Nel 2019 conquista la Segunda División e torna
stabilmente nella massima categoria.
Il momento più importante dell'era recente arriva nel 2023, quando
l'Osasuna raggiunge nuovamente la finale di Copa del Rey. Il Real
Madrid vince ai supplementari, ma il percorso dei rojillos conferma
la crescita di una squadra capace di competere ai massimi livelli
pur mantenendo una forte identità locale.